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Germania fragile ad una settimana dal voto
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PERSPECTIVE Luca Argenta Germania fragile ad una settimana dal voto È tutto un complesso di cose Germania locomotiva dEuropa. Germania il Paese stabile per eccellenza. Germania mai collaborare con la destra estrema. Queste tre affermazioni non sono più vere; e fa effetto leggere che proprio la prima potenza economica e de­mografica, nonché uno dei pesi massimi dellintegrazio­ne europea, sia in grave affanno. Relativamente alla pri­ma asserzione, se per molto tempo il Paese dOltralpe ha trainato lintero continente, ora sta attraversando una fase critica. Dopo una riduzione nel 2023 dello 0,3%, nel 2024 il PIL si è ridotto per il secondo anno consecutivo(–0,2%). E due anni consecutivi in recessio ­ne non si registravano dai primi anni del nuovo secolo, quando il Paese si trovata indebolito per i costi dovuti alla riunificazione e veniva chiamatoil malato dEuro­pa. E la situazione per il 2025 non appare di certo ro ­sea, anzi, sono in diversi a sostenere che questanno si potrebbe prevedere un nuovo anno con il segno meno. Per un modello economico, basato su forza industriale e capacità di esportazione, già fiaccato dallaumento dei costi dellenergia in seguito allinvasione russa dellcraina, dal livello dei tassi dinteresse ancora elevati e dallaumento della concorrenza sui più importanti mer­cati di vendita, non sono di certo confortanti le prospet­tive di guerre commerciali trasversali ed in particolare con gli Stati Uniti, principale mercato delle esportazioni tedesche, e i vari sconvolgimenti geopolitici che conti­nuano a susseguirsi. A tutto questo si aggiungono poi alcuni tratti che delineano una realtà non proprio favo­revole, dati i costi della decarbonizzazione dellecono­mia, linvecchiamento della popolazione, infrastrutture per nulla adeguate e moli burocratiche che affaticano ulteriormente la già non facile situazione. Sembrerebbe dunque una tempesta perfetta quella che si è appresta ­ta ad attraversare questo Paese. Le ripercussioni politiche, a loro volta, si sono fatte sen­tire. Ciò che per decenni ha caratterizzato la Germania è stata la sua stabilità politica, quasi noiosa agli occhi di una politica italiana che ha conosciuto dal 1946 ad oggi 31 presidenti del Consiglio, ben 68 governi e decine di crisi di governo. Diversamente, la Repubblica Federale ha conosciuto solo 9 cancellieri, 28 governi, cinque oc ­casioni di elezioni anticipate(1972, 1983, 1990, 2005 e 2025) ma solo due di queste, quelle del 1972 e quelle di questanno risultano essere una conseguenza di una cri­si di governo. Germania fragile ad una settimana dal voto 1